
27.12.2011 / Food & Leisure
Anti-design hotel
Meno esclusivo e più inclusivo. Si potrebbe definire così il boutique hotel del terzo millennio, almeno secondo colui che, negli anni Ottanta, ha inventato il concetto stesso di boutique hotel, Ian Schrager.
E c’è proprio lui, l’uomo dei Morgan Hotels, dietro Public, il nuovo marchio di alberghi che si definisce “anti-design” e contrario all’eccesso di ostentazione e ricercatezza che, negli ultimi anni, ha caratterizzato il settore dell’hotellerie.
Il progetto punta tutto sul ritorno a una sobrietà che, naturalmente, non esclude la cura degli interni – affidati a Anda Andrei, già artefice dello “stile Morgan”. In breve, il nuovo concetto di lusso lanciato da Schrager corrisponde alla possibilità di ottenere un ottimo rapporto qualità/prezzo e di sentirsi comunque “speciali”. In altre parole, accoglienza e servizi.
Sevizi come il wifi gratuito in tutte le stanze, la biblioteca, il mini-bar personalizzabile, le postazioni pc e persino una sala dedicata a proiezioni private, installazioni video e letture – tutti presenti nel primo hotel del gruppo, che ha già aperto a Chicago.
E forse non è un caso che Public Chicago si trovi proprio all’interno del vecchio Ambassador East Hotel, un luogo così esclusivo che, in passato, è salito alle cronache per aver rifiutato l’ingresso persino a Phil Collins, colpevole di non aver indossato la giacca…
C’è da scommettere che l’atmosfera sia cambiata parecchio, lì dentro!
Links




