
05.04.2012 / Arts & Culture
Aprile, mese d’arte
VENEZIA: OMAGGIO A KLIMT
Anche Venezia, oltre a Vienna e Milano, onora Klimt nei 150 anni dalla sua nascita. Fondatore insieme all’amico Josef Hoffmann e ad altri artisti di grande calibro della Secessione Viennese, avanguardia artistica che nacque alla fine dell’ 800, l’artista austriaco è qui ricordato grazie ad alcune opere tra le più importanti, provenienti ad esempio dal Belvedere di Vienna. Fra queste, il celebre dipinto “Gli amanti”, sicuramente una delle opere più note di Klimt.
Klimt nel segno di Hoffmann e della Secessione, Museo Correr, fino all’8 luglio 2012
LONDRA: GENIO E PROVOCAZIONE
La Tate Modern ha appena inaugurato una retrospettiva dedicata a uno degli artisti più rappresentativi ma anche tra i più contestati della scena mondiale di questi anni: Damien Hirst. Presenti alcune delle sue installazioni più famose come The physical impossibility of death in the mind of someone living, dove uno squalo tigre di 4 metri conservato in formaldeide campeggia dentro un’enorme vetrina. All’interno di una suggestiva sala scura campeggia invece For the love of God, un teschio completamente tempestato di diamanti, la cui visione è, ironicamente, gratuita. Un’occasione per ripercorrere la carriera di questo discusso ma geniale artista.
Damien Hirst, Tate Modern, fino al 9 settembre
PARIGI: 150 ANNI DI MODA
Ha aperto i battenti il mese scorso presso il Museo delle Arti decorative di Parigi una mostra dedicata a due personaggi che, seppur lontani nel tempo, hanno contribuito a fare la storia della moda: Louis Vuitton e Marc Jacobs. A entrambi è dedicato un piano intero del museo: il primo è dedicato a Vuitton e a come è riuscito in pochi anni a rendere la sua ditta di pelletteria la maison che è oggi. Il piano superiore è invece dedicato a Jacobs, direttore artistico del marchio, che ha il merito di aver saputo rileggere in chiave moderna i modelli classici – ma mai fuori moda – delle linee Louis Vuitton.
Louis Vuitton – Marc Jacobs, Museo delle Arti Decorative, fino al 16 settembre 2012
CITTÀ DEL MESSICO: UNA CELEBRAZIONE
In tutto il mondo si festeggiano gli 80 anni dell’artista delle forme rotonde, Fernando Botero. Ma sarà a Città del Messico una delle mostre più importanti, con quasi 180 opere. Veramente tante, se si pensa che quasi tutte sono di enorme dimensioni! Colombiano di nascita, lui stesso ha dichiarato, in recenti interviste, di aver trascorso la maggior parte della sua vita all’estero ma di essere legato soprattutto all’arte rinascimentale italiana della Toscana, dove è proprietario di una casa nella quale trascorre le estati a dedicarsi alle sue opere.
Fernando Botero, una celebracion, Instituto Nacional de Bellas Artes, fino al 24 giugno
TOKYO: LARGO AI GIOVANI
Classe 1976, Ho Tzu Nyen è un artista emergente che ha partecipato alle Biennali più importanti del mondo, tra cui quelle di San Paolo e di Venezia del 2011. Originario di Singapore, l’artista ama realizzare opere dall’atmosfera teatrale, costituite da richiami alla storia, ai miti e alle leggende. Una delle sue opere più recenti, The cloud of unknowing (nella foto), è un’installazione sul tema della città contemporanea fatta di video e interazioni con musicisti. La mostra a lui dedicata a Tokio offre l’opportunità di conoscere e scoprire l’arte di un giovane artista che sicuramente non mancherà di farsi apprezzare dagli intenditori di tutto il mondo.
Ho Tzu Nyen, Mori Art Museum, fino al 27 maggio
[Gloria Lucchese]
Links
http://www.tate.org.uk/whats-on/tate-modern/exhibition/damien-hirst
https://www.youtube.com/watch?v=S8_ITs92lR8&feature=player_embedded
http://www.mori.art.museum/english/contents/mamproject/project016/index.html




