
24.07.2012 / Green Life
C’è del buono in Danimarca
Quando si tratta di bicicletta, i danesi hanno pochi rivali. Ciclisti appassionati, si muovono in città a bordo delle due ruote per tutto l’anno, incuranti del freddo, del vento e della neve. E possono farlo anche grazie a un sistema di piste ciclabili che copre efficientemente l’intero territorio della città , periferie comprese.
Ma tutto è perfettibile, e così anche a Copenhagen, per quanto possa sembrarci incredibile, si può fare di più per i pendolari della bicicletta. Secondo alcuni studi, infatti, i ciclisti urbani percorrono in media cinque chilometri; per cercare di aumentare questa distanza, le autorità cittadine hanno deciso di trasformare le piste ciclabili in vere proprie superstrade per le biciclette, con corsie larghe, pochi incroci, pavimentazione uniforme, manutenzione costante e punti di sosta attrezzati dove poter gonfiare o cambiare le ruote.Il risultato è una rete di 26 nuove piste, la prima delle quali ha aperto nell’aprile scorso con notevole successo. Niente più incroci pericolosi o piste interrotte dalla neve, dunque, il che consente ai pendolari di percorrere distanze ben più significative, dal momento che le nuove superstrade delle biciclette sono lunghe fino a 22 chilometri.
E se le statistiche danesi mostrano come i chilometri percorsi in bicicletta permettano di risparmiare in termini di anidride carbonica e costi sanitari, il beneficio forse maggiore di muoversi in bicicletta è la felicità che ne deriva, la produzione di endorfine e la soddisfazione di prendersi un momento per sé a inizio e a fine giornata. Impagabile.
Notizia segnalata da Tern
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