
20.04.2011 / Food & Leisure
Il buono del sale
Ritenzione idrica, sovrappeso, ipertensione. Siamo abituati a pensare al sale come a un nemico, eppure i suoi benefici, fuori dalla tavola, sono davvero molti, soprattutto per la pelle e per l’apparato respiratorio. L’haloterapia (dal greco halos, sale) sfrutta queste proprietà , riproducendo il microclima di una grotta o cava di sale; il resto è semplice: basta sedersi, rilassarsi e respirare.
Tutto ebbe inizio nelle miniere di sale dell’antica Roma, dove i minatori con problemi respiratori si accorsero di trarre un certo beneficio dalla permanenza in quegli ambienti. La speleoterapia è un trattamento antico, collaudato nel 1843 da un medico polacco e utilizzato per tutto il Novecento contro le patologie respiratorie, prescrivendo ai pazienti un soggiorno nelle nelle cave di sale naturali.
Negli ultimi anni, quegli stessi principi hanno fatto ingresso nelle spa, grazie alla possibilità di ricreare ambienti del tutto simili a quelli naturali delle grotte saline, diffuse soprattutto nell’Europa orientale. Le moderne grotte sono stanze interamente rivestite di pannelli di sale di miniera, dove fra rilassanti giochi di luce si respira cloruro di sodio nebulizzato. La promessa è quella di apportare gli stesi benefici di tre giorni passati in riva al mare con una sola seduta di 30 minuti.
DOVE
Stanza del sale, Italia
Un sistema certificato per la realizzazione di grotte e stanze del sale utilizzato da 15 spa e centri benessere in Italia.
Miniera di sale di Wieliczka
La più celebre miniera naturale di sale dell’Est europa, nonché una delle più antiche ancora in uso, ha al suo interno un suggestivo centro di cura e riabilitazione sotterraneo.
Salt Cave, UK
Un franchising inglese dell’haloterapia presente Londra e in altre città inglesi, ma anche a Singapore e in Sudafrica.
The salt room, Orlando, USA
Una vera e propria spa di haloterapia che offre anche massaggi, trattamenti e sessioni di Yoga all’interno delle stanze del sale.




