
17.11.2011 / Arts & Culture
Sguardi d’Oriente
Mistero, esotismo, avventura. Per secoli, agli occhi degli occidentali l’Oriente ha rappresentato un’idea nebulosa e farcita di fantasia e pregiudizi. Poi è arrivata la fotografia, che attraverso la verità dell’obiettivo ha dato un senso tutto nuovo a quel mondo.
E così, abbiamo capito che l’Oriente non esiste, ma esistono le sue infinite variazioni. Proprio su questo tema s’incentra la settima edizione del Lucca Photo Fest, il festival internazionale di fotografia che porterà nella storica città toscana 20 mostre, e 70 workshop, oltre a conferenze, proiezioni e presentazioni di libri.
Protagonista l’Oriente in tutte le sue declinazioni, visto attraverso gli occhi dei fotografi occidentali che hanno ritratto l’Oriente e quello dei fotografi nativi. Un panorama sconfinato fatto di personalità affascinanti e di storie che raccontano la cronaca, la filosofia, gli usi e i costumi di civiltà millenarie.
Ci saranno nomi importanti, come il giapponese Nobuyoshi Araki e il cinese Wang Qinsong, ma anche meno conosciuti, come la cinese Lin Tianmiao e l’indiano Amit Madheshiya. Fra gli italiani, Francesco Jodice e Felice Beato.
A Lucca, dal 19 novembre all’11 dicembre 2011
Links




