
29.02.2012 / Food & Leisure
L’opera sul grande schermo
Mai sentito parlare di “HD Live from the MET”? Dal 2006 il Metropolitan di New York ha iniziato a trasmettere in video HD e in alta qualità audio le dirette via satellite delle proprie performance nei cinema di tutto il mondo.
La formula è semplice e popolare: poter assistere ad un grande concerto da un multiplex della propria zona acquistando un biglietto da dieci o quindici euro. Inoltre, nella visione della performance sono abitualmente compresi anche video-backstage e interviste ai musicisti o al direttore dell’orchestra.
Certo, se l’esperienza di trovarsi in uno storico teatro, con i musicisti a pochi metri di distanza, è difficilmente sostituibile, le trasmissioni satellitari del Met si sono dimostrate ugualmente un successo di pubblico.
Basta osservare i risultati di “HD Live from the MET”: trasmissioni diffuse in più di 40 paesi, con 889 sale tra USA e Canada, e 852 sale tra Europa e resto del mondo, per un totale di 8 milioni di biglietti venduti.Ma non c’è soltanto il Metropolitan nel mercato dei concerti classici trasmessi via satellite.
Grazie infatti a piattaforme digitali come Nexo Digital, Rising Alternative e More2screen è possibile assistere a performance (talvolta anche in 3D) della Scala di Milano, della Filarmonica di Berlino, del Balletto del Bolshoi di Mosca, della Staatsoper di Vienna, del Teatro Regio di Torino, della New York Philarmonic, e della Royal Opera House.
È naturale e legittimo che tra gli appassionati ci si chieda se questo non sia snaturare (o svilire) lo spettacolo e la musica stessa.
Ma forse sono proprio operazioni come questa – se accompagnate da un’alta professionalità su tutto lo spettro (performance, regia, qualità del segnale e sale adeguatamente equipaggiate)- che possono rendere la classica maggiormente attraente e moderna in un mercato culturale sempre più ricco di offerte.
Links
http://www.risingalternative.com/index.html




