
21.03.2011 / Food & Leisure
RIMEDI MILLENARI
Vatha, Pitta e Kapha. Quelli che all’orecchio occidentale suonano come i nomi di prelibati piatti esotici sono in realtà le energie che governano le funzioni vitali dell’uomo secondo l’Ayurveda, la più antica medicina del mondo, nata in India 5.000 anni fa. Ma sono anche le prime cose da sapere prima di sottoporsi a un trattamento ayurvedico in una spa. Ecco da dove cominciare.
Equilibrio. Per l’Ayurveda – da ayur, vita e veda, conoscenza – è questo il segreto di una buona salute. Sebbene ciascuno di noi nasca con una particolare costituzione psico-fisica, ristabilire una certa proporzione fra i principi fisiologici fondamentali è il solo modo per raggiungere l’armonia fra il corpo e la mente e mantenersi in forma.
Per ottenere un risultato così ambizioso, naturalmente, non basta affidarsi agli unguenti e ai rimedi naturali, ma occorre intervenire sul proprio stile di vita, seguendo i principi di quest’antica disciplina in materia di alimentazione, esercizio e meditazione. Quello che un trattamento ayurvedico in una spa può offrirci – per quanto gradevole, rilassante e rigenerante – è soltanto un piccolo assaggio.
Di che Dosha sei?
Per poter scegliere il giusto mix di erbe e unguenti, il terapista dovrà individuare la vostra costituzione fisica, determinata dalla predominanza di uno dei tre Dosha – Vata, Pitta e Kapha – i principi metabolici che governano le funzioni del corpo, dalle più grossolane fino alle più sottili. Generalmente, è sufficiente rispondere a un semplice questionario.
Quale trattamento?
I tradizionali trattamenti ayurvedici prevedono il massaggio e lo strofinamento del corpo con oli, unguenti, polveri e tamponi. Nelle spa del mondo ne esistono svariate versioni, più o meno rivisitate. Ecco i più diffusi:
Midiabhyangam: massaggio delicato eseguito con i piedi. 

Neerabhyangam: drenaggio linfatico che riequilibra i liquidi del corpo.
Pindasweda: tamponamento a secco ringiovanente e tonificante, eseguito con un impacco d’erbe preparato al momento.
Shirodhara: trattamento specifico per il sistema nervoso che consiste nel far colare lentamente un filo di olio tiepido al centro della fronte, con effetto rilassante.
Ubtana: trattamento purificante per il viso.
Udgarshana: frizione eseguita su tutto il corpo con miscele di erbe polverizzate, con effetto scrub.
Udvartana: massaggio con pasta a base di erbe, argilla verde e latte, con effetto peeling e purificante.
Ayurveda dove?
Dalla Toscana all’Himalaya, dalla Germania alla Val Pusteria, negli ultimi anni l’Ayurveda ha rapidamente invaso le spa di tutto il mondo. L’esperienza più coinvolgente resta senz’altro quella di sperimentarlo nella sua terra d’origine, l’India, ma anche l’Italia e l’Europa offrono ottimi centri.
In Italia
Hotel Caesius, Bardolino (VR)
Wellnesshotel Mirabell, Valdaora (BZ)
La Melosa Resort, Roccastrada (GR)
GB Hotels, Abano Terme (PD)
Maria Hotel & Spa, Moena (TN)
All’estero
Shakti Ayurveda, Portorose, Slovenia
Ayurveda Parkschlösschen Bad Wildstein, Traben-Trarbach, Germania
Ananda Himalayas, Uttaranchal, India
Somatheeram Ayurveda Resort, Kerala, India




