
21.03.2012 / Food & Leisure
Piccole soddisfazioni
Un hamburger senza carne. Può sembrare una strana richiesta, eppure è l’unica scelta possibile per un vegetariano che, colto da una fame improvvisa, si ritrovi a pranzare in un fast food tradizionale.
Tradizionale, appunto, perché da qualche tempo a questa parte qualcosa è cambiato. E così, persino il vegan più rigoroso può concedersi uno spuntino veloce, o addirittura ordinare cibo d’asporto. Anche in Italia.
Parc, Milano
Quotidiani da sfogliare, wifi gratuito, acqua microfiltrata e the kukicha per tutti, una ciotola con l’acqua per i cani e la pompa per gonfiare le ruote delle bici di passaggio. Sono alcuni dei servizi offerti da questa gastronomia vegana di Milano (Viale Lazio 25, vedi foto sopra), che punta a fare dello sharing uno stile di vita. Il menù, molto vario, cambia di giorno in giorno in base agli ingredienti freschi.
Dal menù: vegansacher, lasagne di kamut
I Lovegetarian, Milano
Ingredienti biologici e mai surgelati, piatti vegetariani con opzione vegan e ricette gourmet. Ha ben poco del fast food questa nuova catena di locali meat-free che, per il momento, ha aperto un paio di punti vendita a Milano (una in centro e l’altra accanto alla Stazione Centrale). Fanno anche catering e consegna a domicilio.
Dal menù: spezzatino di seitan al radicchio e funghi porcini
Vitaminas 24, Roma
Un localino al Pigneto (in via Macerata 24/a) che serve frullati, centrifrughe, vellutate, spiedini di frutta e verdura, wrap, insalate e batidas. Gli ingredienti sono biologici e a chilometro zero (tranne la frutta tropicale, naturalmente) – persino il pane arriva da un forno bio del quartiere. Il menù, di conseguenza, cambia in base agli ingredienti disponibili.
De Vegetarische Slager, Olanda
Alla lettera, il “macellaio vegetariano”. Si chiama così questo fast food olandese che si sta diffondendo in tutto il paese e propone tutti i clasici da fast food in versione veg: finto pollo, finto gyros, finte salsicce. L’aspetto trae decisamente in inganno e, a quanto pare, anche il gusto, se è vero che Ferran Adria in persona non riusciva a credere che non si trattasse di pollo.
Maoz, USA and Europe
Sostituisci la carne con i falafel, le famose polpettine mediorientali a base di ceci, e il gioco è fatto. Nato ad Amsterdam nel 1991, Maoz è specializzato in falafel e altri piatti vegetariani, fra cui svariate qualità d’insalate. Oggi lo si trova anche negli Stati Uniti, in Francia, Spagna e Inghilterra. L’impegno a diffondere la cultura vegetariana è esplicito.
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