
12.12.2011 / Arts & Culture
Tassonomia di una vita
Vecchie figurine, souvenir di viaggio, magliette dismesse, cellulari preistorici… Questi semplici oggetti che si accumulano nelle nostre case e hanno apparentemente perso la loro funzione e il loro valore sono in realtà proprio quelli che ci definiscono, attraverso le loro storie.
O almeno così la pensa Mac Premo, un artista di Brooklyn che, per anni, ha accumulato nel suo studio un enorme assortimento di oggetti, trasformandolo in una sorta di santuario della sua memoria personale.
Di fronte alla necessità di trasferirsi in uno studio più piccolo – e soprattutto al rischio di doversi liberare di gran parte di quegli oggetti, Mac ha deciso invece di regalare loro una nuova vita come opere d’arte.
Come? Trasformando un cassonetto industriale lungo nove metri in uno spazio espositivo, dove ogni oggetto è accuratamente sistemato pr dar vita a una sorta di enorme collage tridimensionale – una moderna “camera delle meraviglie” che racconta la storia della sua vita attraverso gli oggetti che ha collezionato, ma anche un’insolita forma d’installazione portatile.
Dopo aver debuttato al DUMBO Arts Festival lo scorso settembre, The Dumpster Project è stato recentemente esposto alla PULSE Contemporary Art Fair di Miami. In contemporanea all’installazione, Mac ha anche catalogato e fotografato con grande cura ogni singolo oggetto su un blog dedicato.
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