
13.03.2012 / Arts & Culture
I soliti sospetti
Questo bel signore elegante nella foto non è un attore di Hollywood, e nemmeno un modello. Si chiama Herbert Ellis ed è appena stato arrestato per aver derubato case, negozi e casseforti.
Siamo in Australia, fra gli anni Dieci e gli anni Trenta, e come il signor Ellis anche gli altri criminali, colpevoli di crimini più o meno efferati, vengono ritratti con tanto di cappello e cappotto mentre guardano fisso in macchina, come se posassero per un ritratto.
Ma ancor più delle immagini – nient’altro che foto segnaletiche realizzate con insolita cura e in un elegante bianco e nero dalla New South Wales Police Department e raccolte in un bel servizio dal Daily Mail – a stupire sono le storie associate ai volti ritratti.
C’è Harry Crawford – all’anagrafe Eugenia Falleni – una donna che per oltre vent’anni riuscì a farsi passare per uomo e persino a sposarsi, salvo poi uccidere la moglie che aveva scoperto il suo segreto.
C’è Giuseppe Fiori detto Permonnto, uno scassinatore di professione che fissa l’obiettivo con sguardo sicuro, quasi ad anticipare il Robert De Niro di Taxi Driver.
E c’è Joseph Messenger, un ladruncolo dal ciuffo ribelle che, con quella faccia, oggi avrebbe ottime speranze di vincere un talent show.
Una piccola e affascinante Spoon River fotografica che vi terrà incollati allo schermo almeno per un po’.
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