
06.10.2011 / World Bulletin
Due giorni a Parigi
Metropolitana, romantica, storica, multietnica, bohémienne, godereccia. Chiunque sia stato a Parigi almeno una volta conserva un’immagine diversa della città , un’idea condizionata dalle proprie inclinazioni e dai luoghi che gli sono rimasti nel cuore.
E non c’è dubbio che la Ville Lumière possa svelare di sé molti volti diversi, così come differenziata è la sua offerta alberghiera. Perché se c’è una cosa che a Parigi non manca sono proprio gli alberghi – quelli economici e minuscoli come quelli imponenti e sontuosi, i boutique hotel dal sapore retrò come quelli di design dal sapore minimalista.
CLASSICO
L’Hotel
Un concentrato del glamour e della bohème tipicamente parigini, dai tempi di Oscar Wilde – che visse proprio qui – fino ai ruggenti anni Sessanta. Nella loro versione contemporanea ma non meno elegante, gli interni sono stati ridisegnati da Jacques Garcia. Sulla Rive Gauche, naturalmente.
SONTUOSO
Meurice
Rue de Rivoli, giusto di fronte ai giardini de Les Tuileries: è qui che, dal 1835, sorge l’hotel Meurice, il cinque stelle più famoso della città . In poche parole l’incarnazione del lusso ottocentesco, fra marmi, ori e lampadari di cristallo. Qui, il soggiorno non è completo senza un massaggio alla Spa Valmont e una cena al ristorante le Meurice.
CHIC
Verneuil
Intimo, nostalgico e pieno di dettagli e di personalità . L’Hotel Verneuil si trova all’interno di un piccolo edificio seicentesco a Saint Germain des Prés, fra negozi di antiquariato, caffè e musei. Non potrete fare a meno di amare i libri sparsi dappertutto, i trompe l’oeil sui soffitti e l’insolito mix di antico e moderno.
COOL
Mama Shelter
Philippe Starck in versione sobria. Possibile? Sembra proprio di sì. Al Mama Shelter, le stanze sono solo mediamente eccentriche, oltre che decisamente economiche, e i bagni addirittura minimal. L’estro del desiner si sfoga tutto nel ristorante-lounge al piano terra. Anche la location è insolita: accanto al cimitero Père Lachaise, nel ventesimo arrondissement. Per scoprire una Parigi giovane e diversa.
LA CASA DEI SOGNI
Haven in Paris (nella foto)
Niente concierge, orario di check out e vicini di camera, ma un appartamento tutto vostro – un appartamento arredato con cura e con gusto fin nel dettaglio, nel vostro quartiere preferito, magari con un terrazzino affacciato sui tetti su cui fare colazione all’aperto nelle giornate di sole. E vi sentirete dei parigini DOC – almeno per qualche giorno.
Links




