Dove futuristiche piste da sci si ergono tra le dune, sfidando il clima torrido con tecnologie avanzate e soluzioni eco-sostenibili, promettendo un'esperienza di lusso e avventura senza precedenti. Con qualche interrogativo.

Nel cuore del futuristico progetto NEOM, in Arabia Saudita, sorge Trojena, una destinazione che promette di stupire il mondo intero. Situata a circa 50 chilometri dalla costa del Golfo di Aqaba, Trojena si estende su un’area di 60 chilometri quadrati, a un’altitudine che varia tra i 1500 e i 2600 metri. In un contesto desertico e torrido, questa località offre un'esperienza alpina senza precedenti, con piste da sci che sfidano le convenzioni climatiche della regione.

NEOM, una sigla che significa «nuovo futuro», è un progetto visionario annunciato dal Principe ereditario saudita Mohammed bin Salman nell'ottobre 2017. Questo ambizioso sviluppo, con un costo stimato di 500 miliardi di dollari, è pensato per trasformare una vasta area nel nord-ovest dell'Arabia Saudita in una regione tecnologicamente avanzata e sostenibile. NEOM si estenderà su un'area di 26.500 chilometri quadrati, attraversando il Mar Rosso fino a toccare l'Egitto e la Giordania. Il progetto prevede la creazione di città intelligenti, aree industriali, centri di innovazione, turismo e molto altro, con un focus su energie rinnovabili e tecnologie all'avanguardia.

La sorpresa di trovare piste da sci in una zona famosa per le sue temperature elevate è uno dei punti di forza di Trojena. Grazie a un microclima particolare, che permette temperature invernali sotto lo zero, e a tecnologie avanzate per la produzione di neve artificiale, Trojena offre 36 chilometri di piste innevate. Questa impresa straordinaria trasforma il deserto in un paradiso alpino, rendendo possibile sciare in una delle regioni più calde del mondo.

L’impatto ambientale e la sostenibilità sono stati considerati con grande attenzione. Trojena è progettata per essere una destinazione ecologicamente responsabile, con un’ampia adozione di energie rinnovabili e tecnologie a basso impatto ambientale. Le infrastrutture sono costruite seguendo criteri di sostenibilità, con l’obiettivo di minimizzare l’impronta ecologica e promuovere la conservazione del paesaggio naturale.

Nonostante le ambiziose promesse, vi è una nota di scetticismo riguardo alla realizzazione di tali progetti. Le questioni ambientali e la fattibilità economica di mantenere un ambiente alpino in un deserto sollevano inevitabilmente dubbi. Tuttavia, Trojena rappresenta una sfida e una visione audace che potrebbe ridefinire il concetto di turismo e vivibilità nelle regioni desertiche.