Due tunnel di 1,5 chilometri per creare un’oasi urbana. Un investimento da 370 milioni di euro, che unisce infrastrutture e natura, riducendo il traffico del 25% e creando nuovi spazi verdi e ricreativi nella capitale.
Santiago del Cile si appresta a una svolta epocale, con un progetto che nelle intenzioni non solo migliorerà la mobilità urbana, ma trasformerà l'intero paesaggio. Due nuovi tunnel attraverseranno il Cerro Lo Ruiz, in una delle zone più congestionate della città, con l’obiettivo di ridurre il traffico del 25% e offrire ai cittadini spazi verdi e ricreativi innovativi.
Il progetto, frutto di un accordo tra VíasChile (succursale di Abertis) e il Ministero delle Opere Pubbliche cileno, prevede un investimento di circa 370 milioni di euro e la creazione di 620 nuovi posti di lavoro. I due tunnel, ciascuno lungo 1,5 chilometri, saranno parte di un’infrastruttura più ampia di 5,8 chilometri che collegherà due arterie fondamentali per la mobilità della capitale: l’autostrada General Velásquez dell’Autopista Central e l’Autopista Vespucio Norte.
Ma il progetto non è solo una soluzione per il traffico: è un’opera che ridisegna l'idea di urbanistica. Al di sopra dei tunnel, nascerà un’ampia area verde con percorsi pedonali, piste ciclabili, spazi ricreativi, punti panoramici e aree picnic, insieme al nuovo Parco Puerto Montt, che si estenderà per 7,3 ettari. Verranno inoltre realizzati oltre 3 chilometri di piste ciclabili nella zona di Dorsal, offrendo una soluzione concreta alla mobilità sostenibile.
Oltre a migliorare il traffico, il progetto punta a ridurre il rumore urbano: verranno installati 2500 metri di barriere acustiche e un rivestimento speciale sopra la strada, per proteggere sia la privacy degli edifici circostanti sia la qualità della vita degli abitanti.
L’iniziativa vuole essere un esempio di come infrastrutture e spazi urbani possano coesistere, promuovendo una migliore qualità della vita. «Questo progetto porterà importanti benefici alle comunità del settore nord della capitale, come Renca e Quilicura, sia per chi vi abita, sia per chi vi lavora e transita», ha affermato Andrés Barberis, Direttore Generale di VíasChile. Una volta completato, il progetto offrirà una nuova visione della città di Santiago: più efficiente, più verde e più vivibile, trasformando il Cerro Lo Ruiz in un simbolo del futuro dell'urbanistica.